Essere sinceri....verso se stessi


sincerità e crescita personale
"Sopra ogni altra cosa, sii sincero con te stesso". Questa affermazione è il punto culminante della famosa serie di consigli dati da Polonio nell'Amleto di Shakespeare. In altre parole significa essere onesti con se stessi e non fare una cosa se interiormente sappiamo che è sbagliata. Stare in pace con la nostra coscienza è una forza degna dei migliori sforzi. Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha portato avanti situazioni che sapevamo essere sbagliate, non tanto per il senso comune, ma sbagliate per noi stessi.

Ma c'è un altro significato nelle parole di Polonio, molto più profondo. La coscienza non è il solo compango di cui dobbiamo prenderci cura. Ci sono aspirazioni, tendenze, desideri. Per essere sinceri con noi stessi non possiamo trascurare questi compagni di viaggio con i quali siamo nati. Come del resto ci sono dentro di noi tendenze capaci di soffocare la nostra crescita o di nuocere ad altre persone che devono essere assolutamente dominate. Insomma dobbiamo prenderci cura di ciascuna delle nostre tendenze, sia positive che negative, nel modo più consono. Questa è la maniera corretta di educare il nostro essere interiore.
In altre parole, non dobbiamo giustificare tutte le nostre tendenze, comprese le peggiori, ma dobbiamo dar loro la giusta collocazione, cercando di controllare, dominare, guidare e dirigere ciascuna di esse, in modo tale che ognuna contribuisca al benessere nostro e delle persone che ci circondano.
Per dirla con parole semplici, dobbiamo sforzarci di coltivare le nostre tendenze positive, assecondare i nostri desideri e le nostre aspirazioni. Nello stesso tempo lavorare su ciò che noi - e non altri - reputiamo essere le nostre tendenze negative, liberandoci di persone con le quali non stiamo più bene, di abitudini dannose o nocive per la mente e per il corpo. In che modo? Attraverso una sincera e spietata autoanalisi.

Riaffermiamo dunque la nostra unicità, guardiamoci allo specchio e dichiariamo apertamente a noi stessi ciò che è giusto per noi è ciò che non lo è, senza tener conto del parere degli altri. Nessuno meglio di noi può sapere ciò di cui abbiamo veramente bisogno. Ogni individuo è una creatura a sè stante. Sebbene ciascuno di noi sia un essere umano, nessuno assomiglia a un altro più di quanto l'abito di un birmano non assomigli a quello di un occidentale. Il tessuto può anche essere lo stesso, perchè ambedue sono fatti di stoffa, ma la linea e lo stile sono profondamente diversi.

Se ti fa piacere puoi leggere "Autoanalisi: la chiave per crescere"

Sir Max