Carlo Cracco - Frasi e Citazioni

Chef e Personaggio Televisivo
(Creazzo, 8 Ottobre 1965)

Meglio far mangiare a casa i nostri figli, potendo, piuttosto che affidarli a mense scolastiche dove rovinano il palato. L’educazione è una cosa seria anche a tavola.
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Bisogna sempre supportare le proprie azioni con il saper fare.
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La cucina non è fashion, la cucina è cultura.
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Cucinare è come comporre musica: quando hai scritto ognuno esegue con la sua sensibilità. E la musica può piacere o no. La frustrazione è che, a volte, il pezzo più forte per te non viene capito, o il più apprezzato è quello in cui ti riconosci meno.
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La storia nasce in cucina ed è proprio dalla cucina che gli aspiranti chef devono partire. È importante capire quello che si fa
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Non grido allo scandalo davanti al prezzo elevato di una cena che sappia davvero soddisfarmi. Soprattutto se poi spendo l'equivalente in un paio di scarpe.
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L’alta qualità della materia prima si riconosce solo se hai un buon palato.
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E’ un luogo comune quello che dice che per essere uno chef bisogna essere amanti della buona cucina e mangiare tanto. Io li smentisco. Per essere un buon cuoco bisogna essere creativi e curiosi. E osservare attentamente.
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Bisogna osservare chi si siede a tavola nel tuo ristorante. Bisogna capire chi è, cosa gli piace, perché è venuto. Bisogna fare un po' gli psicologi.
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A me piace che la gente sappia gustare non solo con la bocca e non subito: prima ci sono gli odori, prima c’è l’aspetto di un piatto. A volte serve anche il tatto: mica per niente, mangiare con le mani dà soddisfazione.
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Siamo in un periodo in cui noi stessi siamo gli interpreti di oggi, ed è inutile che io prepari nel mio ristorante dei piatti di 100 anni fa non perché non siano buoni, ma perché non li mangia più nessuno.
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Un paio di frasi, come cuoco, mi piacciono tanto. La prima: "faccia lei". Quando il cliente la pronuncia, mi lascia campo libero. La seconda: "Questo gusto non l'avevo mai sentito in vita mia". Io ci metto l'anima e loro capiscono.
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La mia è una cucina d’autore con una visione personale dei piatti che realizzo. Ognuno di noi ha qualcosa da dire e da trasmettere attraverso ciò che realizza e quello che vorrei trasmettere alla mia clientela è una cucina che sia contemporanea.
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La mia carriera è stata dettata ed è dettata dalla continua ricerca.
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